Privacy Policy politicamentecorretto.com - MARGINALMENTE n. 75 del 9.apr.2016

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

MARGINALMENTE n. 75 del 9.apr.2016

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

 L’Istat non insegna nienteOgni volta che escono i dati Istat, confesso che a me vengono le “caldane”. Partiamo dal dato più grave che è quello che vede il Pil (Prodotto interno lordo) del Nord, praticamente  doppio rispetto a quello del Sud: 30mila in media contro 16mila. Fermate le obiezioni e le autocommiserazioni e andiamo avanti.Al Sud l’aspettativa di vita degli italiani è inferiore a quella degli italiani del Nord. Al Sud si leggono meno giornali e meno libri che al Nord. I cittadini del Sud visitano musei e monumenti meno di quelli del Nord. I “sudisti” fanno meno sport dei “nordisti”. Al Sud si beve meno che al Nord ma si è più obesi. Infine, per restare sempre con segno meno, al Sud si muore meno di tumore (tiè!). Do, a parte, un altro dato: la differenziata a Trento e nel Veneto è al 65 per cento, mentre in Sicilia è al 12,5 per cento. Io rimuoverei sindaci e governatori come si fa per quelli in odore di mafia.Mi e vi pongo una domanda: a parte per l’alcol che è evidentemente questione di clima,  è possibile che la minore aspettativa di vita, la minore lettura di giornali e libri, la minore attenzione a musei e monumenti, la minore pratica sportiva, persino la maggiore obesità dipendano tutte da quella ricchezza dimezzata del Mezzogiorno rispetto al resto del Paese?Oltre centocinquanta anni di Unità d’Italia passati invano, chiacchiera dopo chiacchiera, senza mai un governo che si impegnasse a recuperare costantemente un mezzo punto all’anno!Mi chiedo e vi chiedo: ma secondo voi è possibile (so già che qualcuno dirà di sì) che il popolo meridionale sia antropologicamente più deficiente, più sfaticato, più indolente, più incapace di altri uomini, italiani anch’essi?Per rispondere “sì” dobbiamo dimenticare tutta la nostra storia che ha visto i meridionali (i settentrionali stavano già bene a casa loro) emigrare e spezzarsi la schiena nelle miniere belghe o far grande un Paese come gli Stati Uniti. E che dire, senza spostarci troppo nel tempo e nello spazio, del duro lavoro nei campi, ancora oggi attività rilevante del Sud. Non parliamo poi dell’intelletto visto che il Sud ha sempre rifornito il Nord e il mondo.Le varie mafie? Vorrei vedere che dovesse provvedere il singolo cittadino  quando lo Stato è quantomeno ondivago. Borsellino ebbe a dichiarare: “Lo Stato non può credibilmente dichiarare guerra alla mafia perché dovrebbe dichiarare guerra contro se stesso”. E se lo diceva Borsellino…Checchè se ne possa pensare, credo che sul Mezzogiorno gravi ancora il peccato originale della spoliazione delle sue ricchezze da parte del vincente Piemonte e che poi nessuno sia intervenuto mai (tranne il fascismo, obiettivamente, eppure in misura insufficiente) per riequilibrare il Paese. Lasciamo perdere colpe collettive che non hanno senso: prendete un giovane, educatelo, istruitelo e poi…se neanche la migliore laurea può incrociarsi con un posto di lavoro disponibile, non può che restare l’emigrazione.Voi vi chiedete come mai, in controtendenza, si muoia meno di tumori. Credo che i meridionali, soprattutto gli onesti, nascano già col “veleno” in corpo e siano assuefatti. L’Italia è quel Paese…L’Italia è quel Paese in cui la ministro Boschi, venuti alla luce i tanti pasticci del padre, può dichiarare col più bel sorriso che il padre non c’entra, e se c’entra, che c’entra lei? L’Italia è il Paese in cui la ex ministro Guidi, travolta dallo scandalo petrolio, esce dall’interrogatorio dei magistrati e dichiara, con un sorriso, che lei è parte offesa!In Italia, televisioni e giornaloni per due giorni, dopo lo scandalo petroli, hanno presentato l’uomo della Total come “fidanzato” del ministro Guidi, neanche se si trattasse della coppietta di Peynet; e solo dopo tre o quattro giorni hanno rivelato che mister Total è il padre del figlio della ormai ex ministro. L’Italia è il Paese in cui dalle intercettazioni esce una doppia inquietante notizia, cioè  che il ministro dei Trasporti Delrio sia stato fotografato con esponenti della ‘ndrangheta e che il “giro” del petrolio voleva ricattarlo, e… non-suc-ce-de-nul-la!Ultime parole famoseDelitto Regeni: dal governo egiziano giunge una dichiarazione che lascia perplessi: “Se ci sono – è scritto – colpevoli della morte di Regeni, questi pagheranno”. Come sarebbe a dire: “Se ci sono”! Vuoi vedere che la prossima versione sarà che Regeni si è suicidato dopo essersi torturato? Frase celebre (e sbagliata)Da un po’ gira molto una frase: “Non tutti gli islamici sono terroristi, ma tutti i terroristi sono musulmani”. La citazione contiene due errori: viene accreditata a Oriana Fallaci mentre, in realtà, si tratta di una frase del musulmano saudita Abdel Rahman al Rashed  (all’ epoca direttore della televisione Al Arabiya) tratta da un suo editoriale e riportata  nel  libro “Oriana Fallaci intervista se stessa – L’apocalisse”. Il secondo errore (peggiore) è che la frase è anche sbagliata. Quella vera è: “Anche se non tutti i musulmani sono terroristi, la gran parte dei terroristi è musulmana”. Una vecchia regola del giornalismo è (era!): se non conosci la citazione, non fare la citazione.Sanità all’italianaL’ultima ha dell’incredibile. Sembra che, a causa delle estenuanti liste d’attesa e dei pesanti ticket sulle analisi, sempre più italiani indigenti ma ingegnosi si siano improvvisati donatori di sangue per ricevere il sintetico referto che però ti dà i dati fondamentali della glicemia, del colesterolo, ecc.Mi ritiro per deliberare se mettermi a ridere o a piangere.Antonio Biella

Invia commento comment Commenti (0 inviato)