Privacy Policy politicamentecorretto.com - IL PUNTO n. 686 del 12 settembre 2018 di MARCO ZACCHERA (marco.zacchera@libero.it)

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IL PUNTO n. 686 del 12 settembre 2018 di MARCO ZACCHERA (marco.zacchera@libero.it)

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SOMMARIO: EUROPA: BASTA IPOCRISIE -  POLITICA E SUPERMERCATI – LE BANCHE DI RENZI - REFERENDUM PRO LOMBARDIA: cifre e conteggi (con un invito per lunedì 17 ore 21 a Verbania)  - RICHIESTO IL MIO LIBRO ?
 
Dalla prossima settimana IL PUNTO tornerà alla sua cadenza di uscita settimanale, di norma il venerdì. Grazie per l’attenzione !
 
EUROPA: BASTA IPOCRISIE !
Non ce la faccio più ad ascoltare le quotidiane, ridondanti, esasperate ipocrisie che
costellano i nostri giornali e le TV, più o meno di stato.
Il mondo sembra diviso tra “buoni” e “cattivi”, a insindacabile giudizio della stampa “progressista”.  “Cattivo” è quindi  l’ungherese Viktor Orban perché chiude le frontiere, ma L’Europa andrebbe spernacchiata visto che a guidarla per imporre le sanzioni all’ Ungheria è la Francia di Macron, ovvero quel paese dove se sei un migrante e arrivi a Ventimiglia ti rispediscono al mittente (esattamente come in Ungheria). Ma volete mettere come Macron sia però un “figo” democratico rispetto al “fascista” Orban?
Eppure  è proprio quella stessa Europa che tre settimane fa si è si rifiuta di prendersi in carico i 118 migranti della nave Diciotti, quella stessa Europa che non ha una politica in Libia e magari – vero, presidente Macron ? – ha pesantissime responsabilità politiche, militari, economiche per la guerra civile in atto in quel paese.
DOV’E’ LA POLITICA ESTERA EUROPEA O UNA AZIONE CONCRETA SUI MIGRANTI?
 
Intanto l’ ONU vuole addirittura mandare in Italia la Bachelet (ex presidente del Cile) per verificare se da noi si osservino o meno i diritti umani. Perfetto, bravi...
Che dicono però l’ONU e la stessa Bachelet sui tanti paesi musulmani – presenti e votanti le sanzioni agli altri stati! - dove la pena di morte è prassi ordinaria di condanna, dove non esistono non solo i diritti ma tantomeno quelli dei detenuti o dei lavoratori come nei pur ricchissimi Stati del Golfo, con milioni di individui di manodopera asiatica a basso costo sfruttati in maniera indegna in vere e concrete situazioni di schiavitù? 
Oppure vogliamo parlare di tutti quei paesi islamici  dove i diritti della donna (diritti umani o diritti disumani?) sono quelli “coranici” ovvero profondamente diversi dagli appartenenti al sesso maschile in contrasto con quanto stabilito contenuti dalla Carta dei Diritti dell’ Uomo (e della donna !!). Su queste cose Europa ed ONU stanno  zitti!
 
Sono alcuni dei temi che tratto diffusamente nel mio recente libro INTEGRAZIONE (IM)POSSIBILE? che mi auguro abbiate letto, non fosse che per sentire una voce diversa e raccogliere soprattutto documentazione sul tema.
 
Benvenuta comunque in Italia, gentile signora Bachelet e si accomodi ad “osservare”, però guardi anche - oltre alle pagliuzze italiane - le travi in casa d’altri e magari (visto che la Cina all’ONU  è pure  un paese con diritto di veto al Consiglio di Sicurezza!) faccia anche un giretto in Tibet, oppure  nei Lagoai (i gulag cinesi) e verifichi come vengono osservati i diritti umani anche da quelle parti.
Eppure i “cattivi” sono sempre solo Salvini, Trump, Orban ecc.ecc. e gli altri invece – solo perché più o meno progressisti o semplicemente per demagogia - sono sempre  buoni e bravi, al massimo i soliti “compagni che sbagliano”.
Io non sto sostenendo che l’Ungheria abbia ragione, ma che l’Europa si sta letteralmente suicidando non solo sul tema dei migranti ma su mille altre tematiche e che la “colpa” non è solo di Orban ma di squallidi e mediocri personaggi politici che non hanno più nulla a che vedere con i De Gasperi, gli Adenauer, gli Spaak, i Martino e gli altri co-fondatori dell’Europa Unita.
La gente è esasperata da questi troppo diversi metri di valutazione e così poi rifiuta tutto e tutti, si chiude nel proprio isolamento qualunquista, spesso ipocrita ed egoista. Ma chi è responsabile del diffondersi  di queste reazioni se non la demagogia ipocrita e pelosa che - come una nebbia-  sembra  coprire tutto,  annebbiando soprattutto il buon senso e la Verità ?
 
POLITICA E SUPERMERCATI
Ho detto il primo giorno che questo governo va valutato sui fatti e non sulle chiacchiere: lo confermo. Per questo - mentre sottolineo in positivo diverse questioni che si cercano di affrontare dopo aver ereditato una realtà estremamente difficile - mi cadono le braccia nel leggere che “Il problema” sia diventato adesso l’apertura domenicale dei supermercati.
Come Italia abbiamo mille e mille guai ben più importanti da affrontare a cominciare da una legge finanziaria impervia sia per le promesse elettorali che per la situazione generale. Non perdiamoci quindi in sciocchezze, anche perché sarebbe sicuramente meglio che la domenica le famiglie si ritrovassero “come una volta”, ma purtroppo vedo ogni giorno interi nuclei famigliari che non si parlano nemmeno più, ma piuttosto stanno – genitori e figli -  perennemente al telefonino o al videogame.
Questo è l’imbarbarimento culturale, educativo, sociale dell’oggi, non solo o non tanto per l’ apertura domenicale dei centri commerciali! 
 
LE BANCHE DI RENZI
Il “Corriere” di oggi pubblica testualmente: “ L’ex premier Matteio Renzi ha inaugurato  ieri a Milano il suo think tank  antipopulista e pro-Europa alla presenza di decine di banchieri e  manager invitati dal finanziere Davide Serra del fondo Algebris, che di Renzi è stato sostenitore e finanziatore. Serra punta a reclutare ex premier, ministri e regolatori europei. Ad ascoltare c’erano Federico Ghizzoni (Rothschild ed ex Unicredit),  Corrado Passera ( Banca Illimity), Enrico Tommaso Cucchiani (San Raffaele),  Raffaele Jerusalem (Borsa Italiana), Manfredi Catella  (Coima sgr)… “ Ma vi sembra normale che LA SINISTRA si presenti a braccetto con questi personaggi?
Ma ci rendiamo conto poi del PERCHE’ dei fallimenti pilotati delle banche italiane, del Monte dei Paschi messo poi a debito di tutti, delle banche venete cedute a UN EURO a Banca Intesa (che controlla la stessa Banca d’Italia!)?
Di questa ineffabile regia internazionale della grande finanza senza volto che fa, guadagna, impera e distrugge?
Ci rendiamo conto del perché pagano sempre obbligazionisti e piccoli azionisti e MAI i banchieri d’assalto, capiamo perché l'Europa non può essere un continente unito se è basato solo sui vantaggi ai grandi capitali i cui rappresentanti corrono alla corte di Renzi?
Ma possibile che nel PD neppure più uno si indegni o si senta a disagio?
Sono senza parole: mi sembra tutto viscido, sporco, assurdo nell’indifferenza generale.
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REFERENDUM PER IL SI ALLA LOMBARDIA
 
IL 21 OTTOBRE NEL VERBANO CUSIO  OSSOLA SI VOTERA’ PER INIZIARE L’ITER DI PASSAGGIO DEL NOSTRO TERRITORIO ALLA LOMBARDIA. POICHE’ SERVONO DOCUMENTI  E  CIFRE, QUESTO E’ QUANTO AVVIENE OGGI IN PROVINCIA DI SONDRIO, REALTA’ MONTANA CUI IL VCO VERREBBE EQUIPARATO – come ha ben spiegato il presidente lombardo Fontana – SE IL VCO  VOTERA’ SI IL 21 OTTOBRE.
NE PARLEREMO LUNEDI’ 17 SETTEMBRE A VERBANIA INTRA ALLE ORE 21 alla FAMIGLIA STUDENTI, in Via Fratelli Cervi.  Venite a documentarvi !
 
PROVINCIA  DI SONDRIO
(paragonatelo al praticamente NULLA concesso oggi al Verbano Cusio Ossola dalla Regione Piemonte…)
 
Prerogative:
• Restano  in capo  alla Provincia  di Sondrio  le funzioni conferite, comprese  quelle in  materia  di agricoltura, foreste, caccia e pesca, nonché le funzioni di polizia amministrativa locale (dopo la “riforma” Delrio che aveva svuotato le Province, queste funzioni  nelle  altre province lombarde erano state regionalizzate)
• Si riconosce le seguenti funzioni aggiuntive  rispetto alle  altre province lombarde:
a. approvazione del  piano provinciale  delle  cave    
b. concessione  o  di autorizzazione  riferite  alle  grandi  derivazioni  d'acqua  pubblica e relative  funzioni  amministrative d'intesa  con la Regione
c. partecipazione  nella  definizione  e  programmazione  dei  servizi  educativi  di  istruzione  e formazione 
d. leggi  regionali  di  settore  prevedono  disposizioni  particolari,  in  ragione  della  specificità  della  Provincia di  Sondrio, nei  seguenti  ambiti  di materia:
a) governo del territorio;
b) risorse energetiche;
c) miniere,  acque minerali  e termali,  torbiere;
d) viabilità  e trasporti;
e) foreste, caccia e pesca, agricoltura  e alpicoltura;
f)  sostegno e promozione delle attività economiche;
g) valorizzazione dei beni  culturali  e ambientali,  promozione e organizzazione di attività culturali;
h) istruzione e formazione professionale;
i)  usi  civici;
j) turismo e industria  alberghiera;
k) aree sciabili  attrezzate e professioni sportive inerenti  alla  montagna.
 
La  Regione  garantisce,  per  quanto  di  competenza,  la  partecipazione  della  Provincia  di  Sondrio  agli organismi   di   indirizzo   e   coordinamento   interessanti   le   iniziative   transfrontaliere   promosse   dalla Commissione europea, incluso il programma di cooperazione transfrontaliera Italia- Svizzera. La Regione Lombardia garantisce,  altresì,  per  quanto  di  competenza,  la  partecipazione  della  Provincia  di  Sondrio  alla  strategia macro regionale per la  Regione Alpina  (EUSALP).
 
Risorse
• Trasferimento integrale  delle risorse  del     demanio  idrico relative  al territorio  provinciale (circa  19,5  milioni annui)
• Queste  risorse  vengono trasferite  alla  Provincia  e  programmate     annualmente attraverso  un  Accordo Quadro  di  Sviluppo  Territoriale,  partecipato  da Regione  Lombardia,  Provincia  di  Sondrio,  Comune  di Sondrio e Camera di  Commercio di Sondrio. Circa 5,7 M€ vengono destinati al finanziamento della spesa corrente (funzionamento della provincia e delle  funzioni  trasferite) la  restante quota agli  investimenti  (Strade provinciali,  scuole, Turismo)
 
Rapporto  privilegiato  con  la Regione
• Il  Presidente  della  Provincia  di Sondrio è componente di diritto del Comitato per la montagna
• Il  Presidente  della  Provincia  di  Sondrio  partecipa,  su  invito  del  Presidente  della  Regione  e  senza  oneri  a carico  del  bilancio  regionale,  alle  sedute  della  Giunta  regionale  in  cui  si  trattano  atti  di  interesse  della stessa provincia.
Partecipazione  diretta  al procedimento  legislativo  regionale
• È costituito,  senza  oneri  a  carico  della  finanza  pubblica,  un  comitato  paritetico  per  la  specificità  della Provincia di Sondrio, composto da tre rappresentanti della Regione e da tre rappresentanti della provincia stessa.
• Il comitato svolge funzioni consultive, di raccordo e di concertazione ai fini del conseguimento delle forme particolari  di autonomia della  Provincia   
• È obbligatoria  l'acquisizione  del  parere  del  comitato in  relazione  ai  progetti  di  legge  e  alle  proposte regolamentari  con  effetto  diretto  sul  territorio  o  sulla  popolazione  della  Provincia  di  Sondrio  e  nei  casi previsti  da  specifiche  disposizioni  normative  regionali (ogni  proposta  di  legge  regionale  o  regolamento che  interseca le  competenze  della  provincia deve avere  il  parere  obbligatorio  (e  a  volte  redigente)  del Comitato paritetico, quindi in  sostanza partecipazione diretta  al procedimento legislativo)
 
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INTEGRAZIONE (IM) POSSIBILE?
QUELLO CHE NON CI DICONO SU AFRICA, ISLAM  E IMMIGRAZIONE
 
Ricordo che è  uscito questo mio nuovo libro per le “Edizioni del Borghese”  (260 pagine – euro 18 – presto nelle principali librerie italiane) che sta facendo discutere e che sembra avere un ottimo riscontro di pubblico.
I lettori che lo desiderano in anteprima potranno richiedermene direttamente una copia autografata al prezzo speciale di euro 16 (spese postali comprese) contattandomi via mail (marco.zacchera@libero.it) e comunicandomi il loro indirizzo postale.  Chi avesse piacere ad organizzare incontri di presentazione del libro in giro per l’Italia  può contattarmi direttamente. 
 
ATTENZIONE: coloro che mi avessero richiesto il libro da più di 15 giorni e non lo avessero ancora ricevuto cortesemente me lo comunichino per verificare disguidi o eventuali disservizi postali – GRAZIE!
 
Un saluto a tutti                                                                                                    MARCO  ZACCHERA
 
 



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