Privacy Policy politicamentecorretto.com - Venerdì 24 maggio più di 110 nazioni hanno organizzato, dopo quello del 15 marzo scorso, il Global Strike for Future, il secondo sciopero mondiale (contro chi?) del clima lanciato da Greta Thunberg. In Italia si sono mobilitate ben 126 città

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Venerdì 24 maggio più di 110 nazioni hanno organizzato, dopo quello del 15 marzo scorso, il Global Strike for Future, il secondo sciopero mondiale (contro chi?) del clima lanciato da Greta Thunberg. In Italia si sono mobilitate ben 126 città

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VEnerdì 24 maggio più di 110 nazioni hanno organizzato, dopo quello del 15 marzo scorso, il Global Strike for Future, il secondo sciopero mondiale (contro chi?) del clima lanciato da Greta Thunberg. In Italia si sono mobilitate ben 126 città. Per l'occasione, nella sola capitale d'italia, hanno partecipato centianaia di scuole di ogni ordine e grado. Alla sfilata verde, non  sono mancate le associazioni ambientaliste e alcuni movimenti politici che c'azzeccavano al clima come i cavoli a merenda. Sarebbe interessante chiedere ai Gretini (i fans di Greta) e alle maestrine che nelle scuole pubbliche hanno "terrorizzato" i poveri alunni discettando sull'imminente fine del mondo causato dal surriscaldamento globale, perchè in contemporanea all'ascesa mediatica della precoce climatologa, le temperature del pianeta terra sono brutalmente precipitate. Il mese di maggio, che dovrebbe essere di radiosa primavera, è iniziato nei modi più burrascosi. Le temperature, sono scese di 10°-15° centigradi. Un'ondata di freddo da record! Un clima invernale a maggio non si verificava infatti dal 5 maggio 1957, ben 62 anni fa. Una figuraccia, o meglio, una smentita, che dovrebbe indurre la mancata portavoce dell'atmosfera e i suoi novellini discepoli, a marinare meno la scuola e a studiare di più!

Gianni Toffali 



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