Privacy Policy politicamentecorretto.com - Pon Sicurezza a Martano (Lecce). Un "Urban Center" per combattere il disagio giovanile

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

Pon Sicurezza a Martano (Lecce). Un "Urban Center" per combattere il disagio giovanile

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

 

 


Una popolazione giovanile, che rappresenta il 19% di quella residente, un consumo di droghe e alcol in continuo aumento al pari degli interventi dei servizi sociali e del Tribunale dei minorenni. E' proprio per questo che il comune di Martano, in provincia di Lecce (residenti circa 10.000), ha presentato nell'ambito dell’obiettivo operativo 2.6 “Contenere gli effetti delle manifestazioni di devianza” del Pon Sicurezza -  Programma Operativo Nazionale per lo sviluppo Obiettivo Convergenza 2007-2013 (che interessa Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), cofinanziato dall’Unione Europea -  un progetto che prevede la realizzazione di una struttura dedicata ai minori a rischio devianza. L’approvazione, lo scorso 9 giugno, da parte del Comitato di Valutazione (come comunica la collega Debora Piccolo), permetterà così di recuperare l'edificio ex Enel, in pieno centro cittadino, trasformandolo in un “Urban center” destinato ad iniziative culturali e sociali rivolte a giovani segnalati dai servizi sociali e dal Tribunale dei minori, oltre che ai figli di immigrati comunitari e di detenuti.
Nell’insieme il progetto implicherà anche un'operazione di riqualificazione urbana, poiché oggi la struttura, 350 metri quadri più un vasto giardino, è in stato di totale degrado. Il via libera al progetto con un finanziamento di 261.450 euro è la dimostrazione dell’impegno e dell’attenzione del Ministero dell’Interno-Dipartimento Pubblica Sicurezza e dell’Unione Europea nei confronti di categorie a rischio che necessitano di particolare supporto da parte delle istituzioni. 

Invia commento comment Commenti (0 inviato)