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Staminali del cordone ombelicale. Question Time al Senato

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La proroga della normativa illiberale e' una scelta politica indotta dal Vaticano!

 

Al Question Time del 26/6 al Senato, il ministro al Lavoro, Salute e Politiche sociali, Maurizio Sacconi, ha risposto ad una mia interrogazione in cui ho chiesto ragione di perche' fosse stata decisa la proroga fino a febbraio 2009 dell'ordinanza con cui si vieta la conservazione delle staminali del cordone ombelicale nelle banche private e la conservazione autologa-solidale. Questo il mio intervento:
Il cordone ombelicale e' ricco di cellule staminali preziose per la cura di malattie del sangue. La loro raccolta e' una prassi di acclarata utilita', di riconosciuto valore scientifico e un diritto personale di ogni donna, di ogni madre.
Questo diritto in Italia e' negato: i punti nascita attrezzati per la donazione sono meno del 10% del totale e spesso non e' possibile farla di notte e nei festivi. Nel contempo, dal 2001 le ordinanze continuano a vietare la conservazione a proprie spese in strutture private, a meno che queste non abbiano sede all'estero.
Questi i numeri di una anomalia rispetto al resto d'Europa: nel 2007 a fronte di oltre 570 mila parti, 2.500 le donazioni, 5 mila -il doppio- le conservazioni fuori confine, gli altri cordoni... buttati tra i rifiuti ospedalieri...
A febbraio il Parlamento ha deciso all'unanimita' di invertire la rotta:  a proprie spese in biobanche pubbliche o private e' consentita la conservazione autologa-solidale, cioe' quelle staminali sono a disposizione anche per trapianti su pazienti terzi compatibili.
Il decreto attuativo doveva essere emanato entro il 30 giugno, il testo era pronto, mancava giusto la sua firma signor ministro, firma che invece non e' mancata sulla proroga dell'attuale ordinanza.
Perche' un Governo che si appella alla liberta' nel nome della coalizione che lo sostiene, non applica una legge e un diritto da essa sancito? Cosa  l'ha spinta a modificare il parere della sua stessa maggioranza? Come potranno le donne evitare di continuare ad andare all'estero o che i cordoni continuino ad essere buttati via?
Il ministro ha motivato la proroga per mancanza di tempo tecnico ad esaminare la questione.
Questa la mia controreplica:
La scelta di prolungare questa follia non e' tecnica, signor ministro, lo sa bene: e' tutta politica. Mi chiedo quale miope politica sia vietare la possibilita' di conservare il cordone ombelicale che potrebbe essere una cura anche per altri bambini.
La cultura della donazione la si promuove rendendola praticabile e non negando un diritto, tra l'altro gia' sancito dalla legge. Il colpo mortale alla donazione, suggeritole dal quotidiano dei vescovi invitandola a non applicare la legge, e' cio' che Lei ha inferto prorogando questa ordinanza anomala rispetto all'Europa.
Non e' vietando di prestare servizi a strutture private, accreditate e convenzionate, che si promuove qualita' e sicurezza delle cure. Non e' negando diritti e liberta' che si accresce il diritto alla salute dei cittadini e il dovere alle cure da parte dello Stato!

 

Invia commento comment Commenti (1 inviato)

  • Inviato in data beike, 01 Luglio, 2008 12:09:20
    Cina: apre la banca di cellule staminali più grande al mondo Taizhou, Provincia di Jiangsu, Cina, giugno 2008 – La Shenzhen Beike Biotechnology Co. Ltd. (http://www.beikebiotech.com), leader mondiale nella fornitura sicura ed efficace delle cellule staminali per i trattamenti medici, ha iniziato ad attrezzare i suoi 21’500 m2 di struttura per la conservazione e trasformazione delle cellule staminali, nella parte orientale della Cina. Quando sarà completato, l’ Impianto di Jiangsu sarà uno dei più sviluppati del suo genere in tutto il mondo, con tecnologie avanzate e condizioni sicure di congelamento, archiviazione ed elaborazione di una vasta gamma di campioni di cellule staminali umane per applicazioni cliniche. L’impianto inizialmente sarà una banca di cellule staminali da cordone ombelicale, cellule staminali dalla placenta, cellule staminali della membrana amniotica, cellule staminali del midollo osseo e in seguito avrà anche la possibilità di fornire cellule staminali pluripotenti indotte (IPS). Visto il futuro dei trattamenti con le cellule staminali, le cellule IPS, derivate da una tecnologia di riprogrammazione di cellule, sono un controverso potenziale alternativo alle cellule staminali embrionali. Come le cellule staminali da cordone ombelicale anche le cellule IPS possono essere conservate per un uso successivo nei trattamenti di una vasta gamma di patologie. Inizialmente, l’impianto sarà usato principalmente come banca privata di cellule staminali ma, con l’aumentare dei campioni, diventerà una banca pubblica per le strutture mediche, con l'obiettivo di far diventare la Beike il fornitore globale per i pazienti che hanno bisogno di trapianti di cellule staminali. La Jiangsu Beike Biotechnology Co, Ltd, filiale di Shenzhen Beike Biotechnology Co, Ltd, è stata istituita per gestire questo impianto. Per quanto riguarda la sicurezza delle cellule, la Repubblica Popolare Cinese applica gli stessi standards della AABB - American Association of Blood Banks (Associazione delle banche americane del sangue) nel testare il sangue, e questo allo scopo di offrire il piu’ alto livello di protezione da malattie trasmissibili. Una volta giunte nei laboratori della Beike, le cellule staminali -prima di essere messe a coltura in condizioni di sicurezza e sterilità assolute- vengono sottoposte a un secondo controllo. Sia la Banca Centrale del Sangue cinese, che la Beike emettono, per ogni test, un certificato quale garanzia del fatto che le staminali sono immuni da qualsiasi malattia. Il Dottor Sean Hu, presidente della Beike Biotech ha affermato: "Lo stoccaggio di cellule staminali è il passo logico per noi, visti i nostri anni di esperienza nella gestione e coltura di cellule staminali per trattare con successo pazienti provenienti da tutto il mondo. Con questo nuovo rivoluzionario impianto di immagazzinamento la Beike sale ancora di più alla ribalta nel settore mondiale delle cellule staminali, fornendo un’ ampia e sicura struttura per fornire le munizioni mediche necessarie a combattere i disturbi debilitanti in tutto il mondo " . Il nuovo laboratorio, tecnologicamente avanzato, occuperà 10’000 metri quadrati dell’impianto di stoccaggio e produrrà cellule staminali Beike di qualità per i trattamenti dei pazienti negli ospedali più importanti della provincia di Jiangsu e della regione di Shanghai. Le cellule staminali Beike sono già utilizzate a livello nazionale nei migliori ospedali in Cina effettuando il trattamento a più di 200 pazienti al mese che soffrono di una serie di disturbi debilitanti come l’Atassia, la Lesione Cerebrale, la Paralisi Cerebrale, il Piede Diabetico, l’Ischemia degli arti inferiori, la Sclerosi Multipla, la Distrofia Muscolare, le Lesioni del Midollo Spinale e i danni al Nervo Ottico. Questo nuovo modello di laboratorio centrale di elaborazione sostituisce la necessità di costruire laboratori all'interno degli ospedali, il che significa che i trattamenti Beike diventeranno più convenienti, dato che i costi per le cellule staminali saranno ridotti, portando così a compimento la missione di Beike di migliorare la qualità della vita per il maggior numero possibile di malati. L’ impianto di stoccaggio delle cellule staminali, di cui è prevista l’entrata in funzione entro la fine dell'anno 2008, è situato accanto ai 15’000 m2 degli uffici della Beike Biotech a Jiangsu, che già ospita uno showroom dove vengono presentate le tecnologie e i trattamenti della Beike. La Beike ha pianificato la struttura in modo che sia in grado di ospitare fino a 100’000 campioni di cellule staminali. Per l’inaugurazione formale, Beike ha organizzato una grande cerimonia di apertura presso l’impianto che si trova nella città di Taizhou, all’interno della prospera provincia orientale di Jiangsu. Jiangsu sta rapidamente diventando nota come la capitale medica e biotecnologica della Cina. Taizhou è stata nominata dai funzionari cinesi come "China Medical City" (CMC). Diversi funzionari locali e della provincia erano presenti alla cerimonia di inaugurazione, tra cui il signor Egli Rong, vice sindaco di Taizhou, e direttore del Taizhou New Medical Technologies Industrial Park, e molti altri illustri ospiti. L’impianto di stoccaggio delle cellule staminali e il Parco Industriale, dove hanno sede i principali componenti della Taizhou City's, stanno pianificando di creare una base globale per l'industria di cellule staminali. Il vice sindaco Rong ha detto, "La creazione di questo impianto di stoccaggio e di trasformazione non è solo un importante pietra miliare per lo sviluppo della Beike, è anche un meraviglioso progresso dell’industria medica cinese nel suo complesso." Il Dr. Hu ha aggiunto: "Grazie al grande sostegno e visione della China Medical City's leadership, altre migliaia di pazienti potranno ricevere l'aiuto di cui hanno bisogno. Siamo fiduciosi che CMC sarà uno dei principali centri nel mondo per il progresso medico e connessi e ci sentiamo onorati di essere parte integrante nel campo delle cellule staminali per lo sviluppo del territorio ". http://www.beikebiotech.com per vedere le foto del centro. Press Office BEIKE EUROPE Per informazioni in Europa: info@beike.ch http://www.beike.ch