Privacy Policy politicamentecorretto.com - Il Premio di poesia dialettale ligure “U Giacuré” 2014 vinto da Vincenzo Bolia con la poesia “Curianduli de l’àgnima”

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Il Premio di poesia dialettale ligure “U Giacuré” 2014 vinto da Vincenzo Bolia con la poesia “Curianduli de l’àgnima”

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 Nello splendido scenario di piazza XX Settembre di Vallebona (Imperia), nei giorni scorsi, alla presenza del sindaco Roberta Guglielmi, si è svolta la cerimonia di premiazione del “Giacuré 2014”, Premio di poesia dialettale Intemelia, giunto quest’anno alla 27^ edizione.

Ideato a Ventimiglia nel 1988 da Marisa De Vincenti Amalberti, in ricordo del marito Giacomo, cultore del dialetto (vinse la poesia “A carseta”, dialetto di Castelvittorio, di Ulrich Schäfer e Marisa Rebaudo), il concorso si è svolto per ben venticinque anni nella città di confine per poi essere saggiamente “adottato” lo scorso anno dall’associazione culturale “A Cria” di Vallebona, presieduta da Daniela Lanteri e “orchestrata” dall’infaticabile segretaria Maria Pia Viale.

Lo scorso anno la vittoria andò a “Ponte veju – Ponte Rumanu”, dialetto di Taggia, di Mino Beghelle.
Quest’anno, invece, la giuria tecnica, composta da Daniela Lanteri, Cinzia Guglielmi, Ferruccio Poggi, Gianni Modena e Gianni Rebaudo, ha piazzato sul podio: “Curianduli de l’àgnima”, dialetto di Sanremo, di Vincenzo Bolia (1^ classificata). Ai posti d'onore, rispettivamente: “U perdun”, dialetto di Sanremo, di Aldo Bottini (2^ classificata), “Pe’ Baiàrldu”, dialetto di Baiardo, di Livio Tamagno.

Tanta poesia a Vallebona nei dialetti liguri che hanno spaziato da Imperia a Nizza e relativi entroterra, ma anche buona musica con il trio “ I Relatrio”. La serata è stata presentata da Pia Viale che ha più volte ricordato Marisa De Vincenti Amalberti e Angioletta Ascheri Grosso, persone ormai scomparse che tanto però hanno saputo fare negli anni per la costante crescita del “Giacuré”, entrato ormai nel calendario dei principali concorsi di poesia dialettale della Liguria.

La serata si è conclusa con l’offerta ai numerosi presenti di mazzetti di profumata lavanda e delle caratteristiche bugie di Vallebona e, naturalmente, con l’invito all’edizione del 2015.

 Riportiamo il testo della poesia di Vincenzo Bolia (dialetto ligure di Sanremo”) prima classificata. “CURIANDULI DE L’ÀGNIMA”. E int’e sèire d’invernu / che i nu finisce ciü / a l’ho vistu arregordi / smenüssàsse / cume unde contra a scujéira / int’e mile curianduli de s-ciüma”. (Questa la traduzione in italiano. “CORIANDOLI DELL’ANIMA”. E nelle sere d’inverno / interminabili / ho visto ricordi / frantumarsi / come onde sulla scogliera / in mille coriandoli di schiuma).

Questa la motivazione della Giuria.

“Nella brevità dei versi, l’autore esprime, con un’efficace metafora, il frantumarsi dei ricordi. Le lunghe sere invernali, così come lungo sembra essere il tempo delle attese, lasciano spazio al pensiero del proprio vissuto, che ormai fluttua e dilegua come il moto delle onde. Coriandoli dell’anima, schiuma che si scompone in piccole particelle, frammenti di vita prima dell’oblìo”

 

Ricordiamo ai nostri lettori che Vincenzo Bolia è inserito in varie antologie ed ha ricevuto diversi altri premi, anche come autore di testi di canzoni, diverse delle quali, anche dedicate ai bambini, stampate ed incise (la sua prima canzone, dal titolo “Stanotte ho sognato” – stampata dalle Edizioni Suono, l’ha scritta nel 1969). Nel 1970 ebbe a vivere anche un periodo artistico come cantante, incidendo con il gruppo “Enzo Bolia e News Boys”, in un 45 giri “Ora che sei qui” e “Non piangere più”. Sue canzoni sono state fra l’altro incise per le Edizioni Musicali e Discografiche Estate Record - Bomba da Jennifer, Nino Bomba, Olinda Di Dea e altri (“Getta la pistola”, “Sorridevi ma perché”, “10 febbraio”, “Liguria 2000 News”, “Perdonami Luisa”, Anni 60”, “Torrida estate”,...), Altre sono stampate o incise dalle Edizioni Musicali e Discografiche Gridenis, tra cui “Anto '56” (mazurka), “Enzo 466” (shake), “Ege '90” (tango) e “Liguria, terra mia” (tango).

E’ regolarmente iscritto alla SIAE (Società Italiana Autori ed Editori)
con la qualifica di Autore della parte letteraria di opere della Sezione 
Musica e all’UNCLA
(Unione Nazionale Compositori Librettisti Autori di Musica Leggera). Enzo Bolia (“Vincebol”, questo il suo pseudonimo) è noto anche come scrittore e giornalista sportivo. Tra l’altro è autore dei libri di poesia “Fantasie e Realtà” (1978, Gabrieli Editore, Roma), “Dedicate a Te” (1987, Simbol, Alassio), “Pensieri... parole” 
(2009, Editrice Montedit, Melegnano), “Liguria, mé tèra” 
(2009, Vitale Edizioni, Sanremo), “Pensceŗi... paŗolle” 
(2010, Editrice Montedit, Melegnano), “Poêxîe in zenéize de Zêna” 
(2010, Nuova editrice Genovese, Genova). Impegnatissimo anche come giornalista, attività che ha iniziato con la trasmissione “Musica,
Sport e…” (trasmessa dall’emittente “Radio Onda Ligure 101” di 
Albenga, di cui è stato uno dei fondatori), passando poi alla carta stampata come corrispondente 
dello storico quotidiano genovese “Il Lavoro” e come collaboratore di “Settimana Sport “ e
”ll Secolo XIX”. Fa parte, tra l’altro, del Gruppo Ligure Giornalisti Sportivi “Renato Tosatti” - 
Ussi Liguria ed è direttore responsabile del quotidiano indipendente d’informazione (testata giornalistica telematica)
”Liguria 2000 News” (www.liguria2000news.com). E’ cultore del dialetto ligure, in particolare quello albenganese ed è stato socio fondatore dell’Associazione “Vecchia Albenga”.

Un vero operatore culturale, sincero e disponibile come hanno potuto costatare quanti hanno già avuto contatti con lui. Per eventuali contatti: vincenzo.bolia@libero.it

Nella foto: Daniela Lanteri e Vincenzo Bolia.


 

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