Privacy Policy politicamentecorretto.com - “Ponte di pace e di amicizia Massafra Gerusalemme”. Gemellaggio ideato e proposto Barbara Wojciechowska

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

“Ponte di pace e di amicizia Massafra Gerusalemme”. Gemellaggio ideato e proposto Barbara Wojciechowska

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

 

 



 



“Ponte di pace e di amicizia” con la città di Gerusalemme. E’ il progetto di gemellaggio che la città di Massafra, con il suo primo cittadino, il sindaco Martino Carmelo Tamburrano, ha portato avanti in questi ultimi mesi.

Il progetto è nato in seguito a contatti tra cittadini d’Israele che son venuti nella città di Massafra e che ne hanno riconosciuta la somiglianza, sotto l’aspetto paesaggistico e urbanistico con la città di Gerusalemme, e cittadini di Massafra che, a loro volta, recandosi in Terra Santa hanno riportato la stessa impressione. Avendo confrontato i profili paesaggistici di Gerusalemme e Massafra, attraverso le fotografie, l’impressione è diventata evidenza. A queste si aggiungono altre somiglianze architettoniche anche nella parte sotterranea delle due città, individuate dagli studiosi del territorio.

Il progetto del gemellaggio è stato proposto ed ideato da Barbara Wojciechowska, professore emerito dell’Università del Salento, al sindaco di Massafra che vi ha subito aderito con entusiasmo. Il sindaco ha delegato, quindi, la professoressa Wojciechowska e l’assessore alla Cultura e all'Associazionismo Antonio Cerbino, di seguire tutte le fasi dell’organizzazione dell’evento, la cui cerimonia inaugurale avrà luogo a Massafra il giorno 30 novembre 2014, alla quale parteciperanno le autorità di Gerusalemme: il sindaco Nir Barkat, l’ambasciatore d’Israele a Roma Naor Gilon e il KKL (Keren Kayemeth LeIsrael Italia onlus). Da parte dell’Italia hanno aderito al progetto, in primis il Comune di Massafra e molti altri comuni della provincia di Taranto e della regione Puglia, l’Università di Bari (Polo Jonico), la Regione Puglia con l’assessore alla cultura e al turismo Silvia Godelli, l’assessore all’agricoltura Fabrizio Nardoni.

Il ministro del turismo israeliano, Uzi Landau, ha inviato le due pergamene con le quali nomina il sindaco di Massafra e la professoressa Wojciechowska “Ambasciatori della cultura israeliana in Italia” e che saranno consegnate durante la cerimonia. Per quest’occasione sarà allestita, al Palazzo della Cultura di Massafra, una mostra fotografica permanente che illustrerà le somiglianze paesaggistiche e urbanistiche delle due città gemellate. Questa mostra sarà esposta poi presso l’Università di Bari, Taranto, Lecce, Gerusalemme, Parigi, Amsterdam, Vienna, Bruxelles e presso l’Università di Varsavia, San Pietroburgo e Mosca.

La città di Gerusalemme ha offerto una targa commemorativa alla città di Massafra che sarà posta su un blocco di pietra massafrese in un posto fruibile per la cittadinanza oltre che un albero d’ulivo proveniente dalla Città Santa.

Sarà costruito un arco di pace e di amicizia sulla rotonda di Viale Magna Grecia.

Nel pomeriggio del 30 novembre 2014, al teatro comunale di Massafra, si terranno un convegno internazionale sulla storia della presenza degli ebrei nella provincia di Taranto con docenti provenienti dall’Università del Salento, l’Università di Bari e illustri studiosi locali. Il progetto è sostenuto dalla FIDAPA, i Service Club, l’Università “Orazio Bianco” Osservatorio antropologico del mondo che cambia in collaborazione con l’Istituto Bauman dell’Università di Leeds, l’Università Popolare delle gravine ioniche, la Consulta delle associazioni di Massafra e la cittadinanza.

La manifestazione “Ponte di pace e di amicizia” tra Massafra e Gerusalemme è vissuta dai cittadini di Massafra come un’apertura interculturale verso una reciproca scoperta e conoscenza che si potrebbe sviluppare in seguito anche nel campo del turismo, dell’agricoltura e dell’ecologia in cui Israele è pioniere. La città di Massafra chiederà di ottenere anche un riconoscimento dall’Onu come patrimonio dell’umanità.

Da ricordare che in occasione della mostra è prevista a cura della FIDAPA la pubblicazione di un album con le foto di Massafra e Gerusalemme allo scopo di denominare Massafra quale “Gerusalemme d’Italia”. Inoltre, sempre il 30 novembre, presso il Palazzo dei Congressi (dalle ore 17.00 alle 21.00) funzionerà a cura del Circolo filatelico “A. Rospo” (sponsorizzato dalla professoressa Wojciechowska) un ufficio postale temporaneo che apporrà su una cartolina a colori uno speciale annullo filatelico, creato dalla prof. Grazia Tagliente, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce. Questa la descrizione del bozzetto (come specificato dalla stessa autrice): “Due comunità lontane geograficamente possono essere unite da un ponte immaginario da attraversare insieme per giungere all’incontro tra persone. L’idea del bozzetto è centrata sul ponte federiciano di Massafra, che da una prospettiva di Pace, attraversa i territori del mondo per giungere fin nel cuore di Gerusalemme. A metà strada, una stretta di mano suggella l’Amicizia tra genti lontane”.

Nella foto: scorcio panoramico di Massafra; l’ideatrice del progetto Barbara Wojciechowska; il bozzetto dell’annullo filatelico.

 

 

Invia commento comment Commenti (0 inviato)