Privacy Policy politicamentecorretto.com - IL PUNTO n. 721 del 23 maggio 2019 di MARCO ZACCHERA (marco.zacchera@libero.it)

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IL PUNTO n. 721 del 23 maggio 2019 di MARCO ZACCHERA (marco.zacchera@libero.it)

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SOMMARIO: VOTA CENTODESTRA -   IPOCRISIE ONU – ASSOLTO ORSI, ADESSO CHI PAGA? - MIRANDOLA: SE FOSSE STATA CASAPOUND  – SALVINI PER ALBERTELLA DOMANI ALLE 11.30 A VERBANIA
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VOTO CENTRODESTRA… E SPERO CHE POI SALVINI STACCHI LA SPINA
 
Spero che nel suo complesso il centro-destra vinca le elezioni di domenica esprimendo a tutti i livelli una maggioranza che porti presto a nuove elezioni politiche, unico modo per tentare di far uscire l’Italia da una situazione di grande difficoltà.
il voto vale per le elezioni europee che devono portare a Bruxelles persone capaci di farsi ascoltare e difendere finalmenter gli interessi italiani, per molti comuni e per il Piemonte, dove va sostenuto ALBERTO CIRIO candidato alla presidenza.
Conteranno i voti alla Lega, ma anche a chi – come Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni – ha già espresso la sua volontà di collaborare ad un futuro governo politicamente più unito a destra e soprattutto con maggiori unità di intenti.
Tenendo conto dei singoli candidati che si presentano nelle varie liste e località, mi auguro che questi due partiti raccolgano le scelte dei miei lettori.
 
Nella Lega stanno intanto delineandosi due anime contrapposte: quella di Salvini che insiste – almeno a parole – a voler continuare l’esperienza di governo con il M5S anche dopo le elezioni e di chi invece (come Giancarlo Giorgetti) crede sia necessario staccare la spina, andare subito al voto per ricostruire un governo coeso di centro-destra già il prossimo autunno, possibilmente guidato proprio da Salvini .
Spero che prevalga la seconda linea perché temo che altrimenti Salvini si ritroverà presto in grande difficoltà mentre a medio termine potrebbe costituirsi una intesa tra il PD e i 5 Stelle riportando la sinistra al potere, magari attraverso una reciproco patto di desistenza nei collegi uninominali.
D'altronde il governo non regge più: litigi quotidiani, blocco dell’attività, insulti reciproci tra i due partner con sullo sfondo una situazione economica sempre più difficile.
Ricordiamoci che il connubio Lega-grillini era un anno fa l’unico governo possibile, forse dalla prossima settimana un’alternativa sarà invece praticabile ovviamente passando per un opportuno voto politico in autunno.
Per questo obiettivo anche se siete delusi, stanchi o sfiduciati andate a votare, altrimenti non vi resterà neppure più la voglia (e il diritto) di arrabbiarvi.
 
IPOCRISIE ONU
L’ONU ha (o avrebbe, perché la questione tuttora non è chiara) criticato l’Italia per il “decreto sicurezza” voluto da Salvini che lederebbe i diritti dei migranti.
Mi chiedo con quale titolo le Nazioni Unite debbano e possano entrare nel merito di un decreto non ancora deciso nel caso si tratti del “decreto bis” o già promulgato da Mattarella nel caso del “decreto sicurezza uno”.
Ma con che faccia di tolla (e limitiamoci alla tolla) l’ONU critica l’Italia e non le decine e decine di propri paesi membri dove sono legali la tortura e la pena di morte, la discriminazione razziale è ufficializzata così come quella religiosa, oppure sono legali leggi in contrasto formale, ufficiale e conclamato con i diritti dell’uomo?
Si occupa forse l’ONU di quei paesi musulmani dove la donna è discriminata o della Cina dove non esiste un minimo di democrazia e anzi è legale la repressione politica più brutale? Si occupa concretamente l’ONU del Venezuela dove le bande armate di Maduro sparano sulla folla o la investono con i blindati?
L’ONU non ha tempo per questi stati (che, ripeto, sono purtroppo la maggioranza degli stati membri) e deve pensare proprio ai migranti italiani!? Eppure le statistiche sono inequivocabili: riducendo i profitti degli scafisti i morti sono enormemente diminuiti.
Certo bisognerebbe risolvere i problemi in Libia, ma anche qui, l’ONU dove sta?
Perché prima di tutto bisognerebbe proprio occuparsi dei regimi che imperversano dove scappano i poveracci e di quei paesi guidati da presidenti-banditi che proprio all’ONU sono ricevuti in guanti bianchi.
A meno che, dietro alle reprimende, ci sia solo la lunga mano della sinistra italiana che nel frattempo ha colonizzato proprio le nostre (poche) presenze in Europa e alle Nazioni Unite e dove i funzionari italiani che ci lavorano (politicamente “raccomandati” a sinistra? Ma no, ma quando mai…)  temono solo che un’altra Italia finalmente li allontani dai loro ruoli.
Pensate anche a queste cose, quando voterete domenica.
 
ASSOLTO ORSI, ADESSO CHI PAGA ?
I lettori più fedeli sanno che alcuni anni fa su IL PUNTO presi più volte posizione in favore di GIUSEPPE ORSI, amministratore delegato di Agusta Westland, accusato di aver pagato tangenti in India per vendere degli elicotteri.
Seguì un lungo periodo di detenzione del manager e dei suoi collaboratori nel carcere di Busto Arsizio, la cancellazione di una commessa di 556 MILIONI DI EURO, il crollo delle vendite degli elicotteri all’estero, un danno incalcolabile per Finmeccanica, una delle più valide industrie italiane.
La Corte di Cassazione, definitivamente pronunciandosi, ha ora ASSOLTO Giuseppe Orsi e i suoi collaboratori da ogni accusa.
Chi pagherà adesso per quell’inchiesta finita nel nulla? Non solo per rifondere Orsi di una carriera e di una vita distrutta, ma soprattutto del danno alla intera collettività visto che si trattava di un’azienda pubblica e l’indagine ha azzerato una commessa che avrebbe portato lavoro per migliaia di persone.
Pensate che qualche illustre Magistrato o inquirente ne avrà un danno alla carriera, una responsabilità, un richiamo? Macchè… Ma può reggere un Paese dove chi sbaglia non paga mai?
Perché - nella sostanza - quella era una indagine senza senso appurato che Orsi non avesse intascato un soldo, ma al massimo che Finmeccanica - come tutti i suoi concorrenti internazionali – aveva (forse) proposto di pagare degli intermediari per spingere l’India ad acquistare una flotta di elicotteri italiana.
Un male? Malissimo, ma è così che gira il mondo, altre nazioni - come la Francia - considerano normale agire in questo modo ed è ipocrisia pura far finta che le intermediazioni non esistano quando ci sono gare di questo livello.
MIRANDOLA: FOSSE STATA CASAPOUND…
Non so quanti abbiano saputo (perché la cosa è stata ultra-minimizzata) che martedì notte un giovane nordafricano si è introdotto negli uffici dei vigili urbani di Mirandola, in Emilia, e - dopo aver rubato un po' di attrezzi e un telefonino - ha dato fuoco agli uffici distruggendoli e causando due morti per asfissia (due donne anziane soffocate dal fumo), gravi danni a numerosi appartamenti soprastanti con 19 persone ricoverate in ospedale di cui una tuttora in coma.
L’interessato – poi arrestato dai Carabinieri – aveva numerosi precedenti penali ma era sempre stato scarcerato, aveva fornito in passato innumerevoli false identità e nazionalità dichiarando anche di essere minorenne (cosa appurata non vera) e schivando così l’espulsione che gli era poi comunque stata notificata, ma bloccata da una incredibile richiesta di asilo politico.
La notizia è stata confinata a fine dei TG e nelle pagine interne dei giornali perché “politicamente scorretta”, ma immaginatevi il risalto che invece avrebbe avuto se il responsabile fosse risultato magari politicamente vicino a Casapound o a Forza Nuova…
 
 
SALVINI A VERBANIA – APPUNTAMENTI ELETTORALI
 
MATTEO SALVINI, leader della Lega, sarà a Verbania per un comizio in piazza Ranzoni ad Intra domani venerdì 24 maggio alle ore 11.30
GIANDOMENICO ALBERTELLA, candidato a sindaco del centro-destra di Verbania concluderà la campagna elettorale alle ore 18 nella stessa piazza con un aperitivo offerto ai cittadini insieme ai candidati delle quattro liste (LEGA – FRATELLI D’ITALIA – FORZA ITALIA e LISTA CIVICA) che lo sostengono.
 
 
 BUONA SETTIMANA E BUON VOTO A TUTTI!                   MARCO  ZACCHERA
 



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