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Manifesto di Nicola Andreace per la Rassegna d’Arte Visiva “Raccontano gli anziani…” organizzata dalla Fidapa nell’ambito di “Balcone fiorito”

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Nell’ambito della 16^ Edizione “Balcone Fiorito 2010”, organizzata dalla FIDAPA (patrocinio del Comune di Massafra e collaborazione dell’Istituto Tecnico Agrario “Mondelli”, “Segmenti d’Arte” e WWF di Massafra), si svolge la Rassegna Visiva dal titolo “Raccontano gli anziani…”, presentata dal critico prof. Alberto Altamura (inaugurazione  23 maggio). Espongono i loro lavori rappresentanze di studenti di scuole di ogni ordine e grado di Massafra. Il noto artista Nicola Andreace (in questi giorni da visitare presso la Scuola di 1° grado “Niccolò Andria” la sua “Rassegna antologia d’arte visiva Segni antropologici” che sta ottenendo gran successo) ha realizzato per l’occasione un bel manifesto (qui pubblicato) in cui raffigura, con i volti incantati di due giovanetti, immagini sovrapposte, che rivelano il riverbero di esperienze passate, di tracce fantastiche, di percezioni filtrate da suggestioni e ricordi, simboli di  conoscenze di diversi saperi e culture, ammantati dalla magia del tempo e dall’entusiasmo della vita . La luce e l’orchestrazione brillante dei colori mediterranei, amalgamando la composizione, accentuano l’atmosfera onirica. Gli studenti presentano le loro modalità espressive e relazionali  con gli anziani ed assorbono il linguaggio dell'arte contemporanea, che rielaborano con  una fisionomia rispondente alla loro età e preparazione. Accanto a loro espone anche Nicola Andreace, che accosta la naturalezza del gesto espressionista alla misura della storia e della tradizione, cercando una risoluzione all'interno di una feconda e iniziale contraddizione di opposti. L’arte di Andreace si pone come riflessione in equilibrio tra natura e storia, presente e passato, istinto e ragione. Egli all’attaccamento alla tradizione classica unisce l'ansia di ricerca delle nuove moderne correnti artistiche   e la frenesia della sperimentazione, come è evidente nelle opere del “Post Human,” in cui sono combinati insieme grafica, pittura ed elemento pop. La quantità e la qualità della produzione di Andreace é incredibile, ma  la coerenza è chiara: le sue produzioni pittoriche e grafiche sono ispirate dal suo territorio, suo spazio e mondo, rifugio e origine di un'esistenza e di un' attività artistica che rinascono e si rinnovano. Con la sua partecipazione alla Rassegna Andreace evidenzia  il fine della sua presenza espositiva, che è quello di rafforzare nei giovani il desiderio di conoscenza del proprio patrimonio d’identità, delle proprie radici, degli antichi valori, per poter meglio amare la propria terra ed essere artefici di migliore convivenza.
Le opere sono in mostra dal 23 al 26 maggio nei locali della Società Operaia di Mutuo Soccorso.

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