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“Dove ti porta il mare”, libro di Margherita Ramunno

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Venerdì, 25 giugno (ore 18.00), appuntamento culturale a Taranto. Presso il Salone degli Specchi del Palazzo di Città, verrà presentato il volume di Margherita Ramunno “Dove ti porta il mare” - La Pesca a Taranto: tecnica e strumenti. Un volume che si avvale delle  fotografie di Sergio Malfatti, un fotografo freelance, fra cronaca, spettacolo e pubblicità (collabora con quotidiani e riviste e partecipa a numerose iniziative editoriali). Alla presentazione del libro (il patrocinio è del Centro Ittico Tantino e del Comune di Taranto), presente l’autrice, interverranno il sindaco di Taranto, Ippazio Stefano; l’Amministratore unico del Centro Ittico Tarantino, dott. Massimo Giusto; il docente di Antropologia Culturale  dell’Accademia delle Belle Arti di Lecce, prof. Antonio Basile; il docente in Lingue e Letteratura Spagnola dell’Università di Bari, prof. Nicola Gigante; il Maestro d’Ascia Cataldo Portacci e il docente di Sociologia presso l’Università del Salento, prof. Vito Armento. Modererà l’incontro Fulvio Colucci, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno. Con questo volume l’autrice, “….senza eccessi nostalgici e con l’unico intento di sottrarla all’oblio, restituisce la Taranto del secolo scorso vista nella sua quotidianità fatta di gente modesta che viveva dal mare e per il mare. Un mondo ricco di mestieri poiché la pesca artigianale a Taranto era un’attività complessa alla quale collaborava una serie di figure professionali e il pescato era il risultato di un impegno corale: maestri d’ascia, nassare, carpentieri, fabbri, ferrai, fabbricanti di reti, tintori, armatori, rivenditori, militicoltori, pescatori esperti nei diversi tipi di pesca. Nutriamo la ragionevole speranza che sottrarre all’oblio questo patrimonio di tradizioni e di cultura aiuti i più giovani ad impegnarsi perché il nostro mare, oggi trasformato in un’appendice industriale ad alto tasso d’inquinamento, ritorni ad essere dei tarantini che ne devono custodire la salubrità e la bellezza”.
L’autrice, come è facile scoprire nelle pagine di questo volume, da sempre, ha dentro di sé l’amore per la verità, gli ideali e i valori della sfera sociale e civile.  Del resto, quanti la conoscono sanno bene che è stata, ed è, sempre per le cose giuste e che a parlare con lei si comprende bene che l’onestà non può essere mai svenduta e che la verità non potrà mai essere nascosta. Come si può ben immaginare, Margherita Ramunno ha un amore particolare  per Taranto, la città ove ha compiuto gli studi classici. Si è laureata in Lettere e in Scienze della Comunicazione a Lecce ed è una studiosa della storia economica del Regno di Napoli.
Una scrittrice che, non è certo “nata per caso”. Del resto lo dimostrano, qualora ce ne fosse bisogno, i suoi scritti su varie testate e nel notiziario nazionale dell’Ufficio Provinciale dell’Agenzia del Territorio di Taranto, ove si occupa di comunicazioni. Articoli su Taranto, sugli attrezzi da pesca usati a Taranto, sulla storia economica nel Regno di Napoli,… E non solo.

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