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Le Acli di Puglia, con la partnership di Regione Puglia e Comune di Bitonto, presentano

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Quando l'arte si fa codice universale del senso di appartenenza
Una collettiva di opere d’arte che parla della Puglia e del legame che questa affascinante
terra ha con i suoi figli lontani. È tutto questo “La Puglia che mi aspetta”, l'evento-spettacolo in
programma il prossimo 16 novembre 2010 (ore 20.30) presso il Teatro Traetta di Bitonto (Ba).
La serata rappresenta l'occasione per presentare la collettiva ideata all'interno dell'omonimo
progetto realizzato dalle Acli di Puglia, con la partnership della Regione Puglia e del Comune di
Bitonto.
Sul palco del Traetta saranno protagonisti tre artisti pugliesi emigrati all’estero: Arcangelo Adriani,Giuseppe Savoni, Cosimo Terlizzi. Le loro opere racconteranno il legame con la terra madre, cosìgeograficamente lontana, così emotivamente vicina. Una commistione di linguaggi – dalla musica
al teatro – che sa di appartenenza, di legame, di radici.
“La Puglia che mi aspetta” nasce da una idea dello Staff progettazione Acli Puglia, idea
successivamente maturata nell’incubatore della Banca delle Idee del Comune di Bitonto, con il
prezioso sostegno dell’Assessorato ai Servizi Sociali della Regione Puglia, Programma Pugliesi
nel Mondo, legge regionale 23/2000, art.10
Il progetto si propone di avvicinare alla terra di origine i pugliesi residenti all’estero e lo fa con
modalità vocate completamente alla creatività. Promuovere e valorizzare le eccellenze del territorio,
connotando la Puglia – e in particolare Bitonto – come terre dell’accoglienza, diventa così finalità
imprescindibile.
L’opera si trasforma nel simbolo di un legame stabile tra emigrato e terra d’origine. E l’artista, a suomodo, si veste da protagonista di un processo di valorizzazione culturale e ambientale della Puglia.
Mentre l'arte si fa codice universale del senso di appartenenza.
www.lapugliachemiaspetta.it
La Puglia che mi aspetta - Pugliesi nel mondo
16 novembre 2010 - ore 20.30
Teatro Traetta - Bitonto

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