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Garavini (PD): “Preservare presenza culturale italiana a Wolfsburg”

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La città tedesca di Wolfsburg finanzia il mantenimento del locale IIC

 

“Giá in passato la città di Wolfsburg stanziava risorse a favore del locale Istituto Italiano di Cultura, consapevole del prezioso ruolo che l’Istituto svolge nei processi di integrazione e di amicizia tra la numerosa comunità italiana e la cittadinanza tedesca. Adesso che il Mae ha previsto la definitiva chiusura dell'IIC di Wolfsburg, la cittá ha deliberato un ulteriore incremento del contributo.

Per questo ritengo opportuno che il Ministero degli Esteri riconosca il valore dell’iniziativa messa in atto dalle autorità tedesche, volta a mantenere la presenza culturale italiana a Wolfsburg. Bisogna individuare soluzioni che garantiscano agli abitanti della cittadina sia l’offerta di corsi di lingua e di cultura che la realizzazione di eventi culturali italiani nella stessa Wolfsburg”. Così Laura Garavini, componente dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo PD alla Camera, presentando un’interrogazione parlamentare al Ministro degli Esteri.

 

"Privare Wolfsburg di un centro di promozione della nostra lingua e cultura", ha concluso la deputata, "significa abbandonare una posizione strategica, capace di mantenere saldo il legame fra centinaia di italiani nati all’estero, le loro famiglie e il nostro Paese. Ma significa anche azzerare un importante presidio di italianità in uno dei centri economici e produttivi più importanti della Germania, cosa che l’Italia non può permettersi."

 

 

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